Inutile girarci intorno. Se vuoi migliorare rapidamente a scacchi l’unica cosa che conta è essere in grado di dare scacco matto al proprio avversario.
Ecco perché in questo articolo abbiamo raccolto i 13 schemi di matto fondamentali che dovresti essere in grado di riconoscere se vuoi davvero migliorare il tuo livello di gioco.
Vediamoli insieme.
Indice dei Contenuti
Matto del corridoio o matto sull’ultima traversa

L’idea generale dietro questo schema di matto è quella di portare la Donna o una torre sull’ultima traversa del tuo avversario e dargli matto, sfruttando il fatto che il Re è bloccato (di solito dai propri pedoni). Lo strumento più comune per ottenere questo risultato è utilizzare una batteria di due pezzi pesanti sulla stessa colonna aperta, col pezzo davanti che spesso si sacrifica per rimuovere una guardia.
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Matto di Anderssen

L’idea dietro questo schema di matto è quella di portare un pezzo pesante (Donna o Torre) in h8, al fine di poter dare scacco matto al re avversario con la protezione dell’alfiere o del pedone in g7.
Questi sono i tre elementi necessari per creare questo schema di matto:
- il Re nemico vicino all’angolo, con le case f7 e talvolta f8 bloccate, di solito dai propri pedoni o dalla torre come in questo caso.
- Una linea aperta verso h8 per il tuo alfiere, in quanto il pedone g- del Nero si è mosso.
- La colonna aperta h-.
Ulteriore considerazione.
Come hai già visto, il pezzo che dà scacco matto è sostenuto dalle retrovie dall’alfiere. Per dare matto perciò spesso hai bisogno di fare dei sacrifici per aprire le linee.
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Matto di Morphy

Molto simile al precedente, il matto di Morphy si verifica quando la colonna g- è aperta e hai un alfiere sulla grande diagonale che punta verso l’angolo del Re. Ciò ti permette di usare un pezzo pesante per dare matto senza essere obbligato a portarlo sulla colonna h-.
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Matto di Greco

Il Matto di Greco fa uso di idee simili a quelle del matto di Anderssen e Morphy, ma eseguite su coppie differenti di diagonali e colonne.
In questo caso, infatti, l’alfiere campochiaro per preme sulla casa g8 invece che in h8. In questo modo puoi usare la Donna o una torre per attaccare sulla colonna h- ed il risultato è il matto che osservi in forma scheletrica nel diagramma.
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Matto di Lolli

L’idea dietro il matto di Lolli è di utilizzare il pedone avanzato in f6 per dare scacco matto con Dg7#.
Il punto interessante che caratterizza questo schema di matto è che queste mosse possono essere forzate una volta che si raggiunge la posizione mostrata in figura.
Il Bianco muove il pedone in f6, e minaccia alla successiva Dxg7#. Per evitarlo il Nero non ha scelta se non avanzare il pedone in g6, ma il Bianco può giocare Dh6 e mattare alla successiva con Dg7#.
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Matto di Damiano

Il matto di Damiano, come quello di Lolli coinvolge la presenza di un pedone avanzato. In questo caso, il pedone si trova in g6 ed è utilissimo svolgendo la doppia funzione di supportare una Donna in attacco e togliere case di fuga al Re.
É importante notare che, per essere eseguito, il matto di Damiano richiede la presenza di una Donna, non solo di una torre. Questo perché per dare matto il pezzo finale deve stare in h7 ed attaccare contemporaneamente le case h8 e g8.
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Matto di Anastasia

Il matto di Anastasia sembra solo una variazione del matto di Greco. La differenza è che
questa volta vi è un cavallo al posto dell’alfiere a bloccare le case di fuga f7 e h7, mentre la torre può dare matto sull’ultima traversa.
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Matto arabo

Il matto arabo, qui raffigurato nella forma più semplice, con la torre che matta in h7 può essere eseguito anche con la torre in g8.
Con il re stretto all’angolo della scacchiera, infatti, a torre controlla le case sulla lunga diagonale mentre il cavallo copre le case di fuga del colore opposto.
Il segnale che preannuncia la possibilità di ricorrere a questo schema di matto è la posizione del cavallo sulla grande diagonale ad una casa di distanza dal Re avversario posto all’angolo e la possibilità di portare un pezzo pesante a dare il matto.
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Matto di Blackburne


Il matto di Blackburne si concretizza quando i due alfieri puntano sulle case g8 e h8 e il re nero non può sfuggire al matto all’angolo della scacchiera.
In partita, questo schema di matto può verificarsi ad esempio se il re Nero è in h8 con il pedone è avanzato in f6 e il Bianco dispone di un pezzo pesante da sacrificare sul pedone avanzato per dare matto d’alfiere.
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Matto di Boden

Anche il matto di Boden per essere eseguito correttamente ha bisogno dell’azione contemporanea della coppia di alfieri. Uno di essi controlla le case di fuga, mentre l’altro matta. In questo caso, tuttavia, non trovandoci sul bordo della scacchiera le restanti case di fuga dovranno essere coperte dai nostri pezzi o da quelli dell’avversario.
Due dei segnali che devono subito allertarti circa la possibilità di ricorrere a questo schema per dare matto al tuo avversario sono:
- l’avanzamento dei pedoni che lasciano la diagonale d’attacco agli alfieri
- una posizione con arrocco lungo dell’avversario: il re avversario è nella posizione più favorevole per subire questo tipo di attacco.
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Sacrificio in h7 (Dono greco)

Il Sacrificio in h7 o “Greek gift” (Dono Greco) è uno dei più importanti, complessi e tra i più giocati schemi di matto fondamentali che ogni scacchista dovrebbe conoscere.
Gli elementi del matto generalmente coinvolgono tre pezzi: un alfiere, un cavallo e la Donna.
L’idea base sfrutta il sacrificio da parte del Bianco di un alfiere in h7 per dare luogo alla seguente combinazione:
- Axh7+, Rxh7;
- Cg5+, Rg8;
- Dh5 , ….
- Dh7#
Tuttavia possono verificarsi tantissime varianti a causa della presenza degli altri pezzi in gioco che coprono alcune case fondamentali e dei movimenti che può fare il re nero cercando di sfuggire al matto.
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Matto affogato

Il matto affogato è uno degli schemi di matto più comuni nel gioco degli scacchi ed in questo caso è il cavallo il vero protagonista dell’azione.
Nella forma più semplice riportata nello schema, il Re nero è paralizzato dai suoi stessi pezzi a bordo scacchiera e non può sfuggire al colpo fatale infertogli dal cavallo bianco con Cf7#.
Per preparare questa combinazione in partita, spesso occorre sacrificare alcuni pezzi pesanti con l’obiettivo di eliminare i difensori dalle case importanti e togliere le vie di fuga al re avversario.
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Matto di Legal

Il matto di Legal è una delle combinazioni di matto più famose al mondo e si presenta in molte varianti. Nella sua forma tipica la posizione di partenza riportata nello schema sopra deriva dalle seguenti mosse iniziali:
1. e4, e5;
2. Cf3, d6;
3. Ac4, Ag4;
4. Cc3, g6.
Il Nero ha tentato di inchiodare il cavallo in f3 sulla Donna ma senza riuscirci, sia perché il Bianco può giocare pedone in h3 per forzare il Nero a ritirare l’alfiere o a catturare il cavallo, sia perché il Bianco può giocargli un tranello con 5. Cxe5.
Anche se il Bianco perde la Donna con 5. …; Axd1 segue
6. Axf7+, Re7;
7. Cd5#.
(Dopo 5. Cxe5, la migliore mossa del Nero è catturare il cavallo in e5 con il pedone con dxe5, permettendo al bianco di recuperare l’alfiere con la Donna Dxg4 e perdendo solo un pedone.)
Conosci altri schemi di matto?
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In questo modo, se saranno partite didattiche, le inseriremo nell’articolo principale.
A presto